Il taglio delle pensioni in Italia come in Grecia

La Grecia se non vuole fallire, deve tagliare la spesa pensionistica, é questo che dicono i creditori internazionali.

La Grecia ha una spesa pensionistica intorno al 17% del proprio PIL, proprio come l'Italia, quando la media OCSE é di circa il 7%.
Molti diranno che il PIL della Grecia e dell'Italia é diminuito in questi ultimi anni, contro questo si può ricordare che anche gli altri paesi hanno mediamente diminuito il proprio PIL per via della crisi.

Le pensioni medie in Grecia sono di 1.030 euro al mese, contro i 1.200 euro al mese della Germania. ( in Italia nel 2010 la media era di circa 1000 euro a persona).

Il taglio delle pensioni in Italia come in Grecia
Spesa pensionistica dati Eurostat
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Per ora il malato é la Grecia, ma se Atene piange, Roma non ride.

In un quadro economico che non sembra riuscire a trovare slancio, la Nostra economia è praticamente condannata ad un'altra crisi. Nei cicli economici, stiamo nella fase di risalita, ma sarà una risalita cauta e poco performante, come ci dicono tutti gli indicatori e tra qualche tempo, inizierà una nuova fase di crisi economica, da cui si uscirà per forza di cose con un taglio alla spesa ed in particolare alle pensioni, che pesano per circa 300 miliardi di euro nel Nostro Bilancio dello Stato.

I Greci hanno ritirato il denaro dalle Banche:

  • Detto questo, ricordiamo come Atene non ha ancora trovato un accordo con i vertici di Bruxelles e che tantissimi greci hanno ritirato il denaro contante dalle banche. ma c'è di più.
  • Molti greci hanno smesso di pagare i mutui e i prestiti, puntando ad un Grexit, cioé all'uscita della Grecia dall'euro.
  • I depositi nelle banche greche, sono crollati da 160 a 130 miliardi di oggi ( parliamo di un popolo di circa 10 milioni di persone).
  • A Maggio c'erano in circolazione 45,5 miliardi di euro in contante, il doppio rispetto a dicembre 2014.
  • Se la politica di Tsipras é giusta da una parte, cioé agevola il popolo greco, prende poco in considerazione i creditori europei ( tra cui gli italiani) che se non riprendono i loro soldi avranno dei granvi problemi nel bilancio dei propri stati.

La Grecia lascia decidere agli elettori con un referendum fuori o dentro dall'euro

E' notizia di poche ore fa, che la proposta fatta dall'Europa , cioè abbassare ANCHE le pensioni, e di altri importanti tagli alla spesa pubblica, sarà demandata agli elettori con un referendum.
In pratica il 5 luglio prossimo, i greci decideranno con un referendum se rimanere in Europa o meno, ma la sfida potrebbe essere anche vista come eurocrati contro cittadini, per la prima volta i grigi contabili di Bruxelles devono vedersela con il volere del popolo.
Sicuramente i greci voteranno CONTRO la proposta di Bruxelles, a quel punto, gli eurocrati cosa faranno?
Tutti attendiamo con ansia, "l'esperimento Grecia" potrebbe portare ad una svolta storica la stessa Unione Europea.

Commenti

  1. il referendum si svolgerà quando ormai le casse dello stato saranno totalmente vuote. e la risposta in ordine alle conseguenze sarà più chiara. banche fallite, pensionati morti, aziende estinte. altro che lo sbarco dal nord africa.

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    1. hanno chiuso banche e borse, naturalmente

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