Occhetto: quel vitalizio che lo mette nei guai

Achille Occhetto e il suo vitalizio sembrano diventati il nuovo bersaglio dei giornali di destra italiani.

Occhetto prende un vitalizio di 5.800 euro al mese, frutto di 30 anni di attività politica, dal 1976 al 2006.

Occhetto, rispondendo a delle domande fatte da una giornalista di Libero, dice che non potrebbe fare a meno del vitalizio, in quanto deve mantenere la moglie e 2 figli disoccupati.

Ma perché il vitalizio da parlamentare di Occhetto fa tanto scalpore?
Occhetto: quel vitalizio che lo mette nei guai
Non abbiamo ben capito, ma in queste ore si susseguono gli articoli su questa notizia, che sembrano più un attacco alla personaggio Occhetto che altro.

In effetti ci sono tante persone che hanno lavorato 30 anni e ora non prendono la pensione, o che hanno l'età pensionabile e prendono poco più della pensione minima.


Il problema dei vitalizi dei parlamentari, è reale e molto piàù ampio di quello del singolo Occhetto, che poverino questa volta fa da capro espiatorio dei mali della Nostra politica.

Commenti

  1. Vorrei sapere come fa un politico ad avere i figli disoccupati!

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    1. Come Lui stesso ha detto, non ha mai usato la sua influenza politica per 'sistemare' qualche famigliare.

      Io gli credo, ho sempre ritenuto Occhetto una persona ed un politico onesto, anche se come politico ( secondo il mio parere) non vale nulla.

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  2. spieghiamo al signor occhetto che lui e i sui figli disoccupati sono mantenuti dai contribuenti italiani, non dal signore in causa. dal signore in causa, al massimo, i figli avrebbero beneficiato di brandelli di una pensione misera quale quella prevista dopo 30 anni di lavoro, non certo in politica. lurido parassita: ricordati e ringrazia questo paese che hai sbudellato e sventrato.

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